
Pneumatici F1: Guida completa ai Pirelli di Formula 1
Composti, strategie, degradazione e scelta degli pneumatici in gara
Introduzione
Pneumatici F1: Guida completa agli pneumatici Pirelli
Gli pneumatici in Formula 1 sono molto più di semplice gomma nera. Sono il collegamento cruciale tra 1000 cavalli di potenza e l'asfalto, determinando le prestazioni di ogni monoposto in ogni curva. Pirelli, fornitore ufficiale della F1 dal 2011, propone 5 mescole slick (C1-C5) e 2 mescole da bagnato per ogni weekend di gara.
Comprendere gli pneumatici è essenziale per capire le strategie di gara. Perché un pilota si ferma al giro 15 quando un altro aspetta fino al giro 25? Perché una soft può essere più veloce su un circuito e un disastro su un altro? Questo articolo risponde a tutte queste domande.
I 5 composti Pirelli: Da c1 a c5
Pirelli produce 5 composti "slick" (per asciutto) con caratteristiche diverse. Il numero indica la durezza: C1 è la mescola più dura, C5 la più morbida.
Gamma pneumatici Pirelli F1 2025: Soft (Rosso), Medium (Giallo), Hard (Bianco), Intermedia (Verde), Wet (Blu)
Tabella dei composti
| Composto | Durezza | Grip | Durata | Uso Tipico |
|---|---|---|---|---|
| C1 | Durissima | Basso | Molto alta | Circuiti abrasivi (Spa, Silverstone) |
| C2 | Dura | Medio-basso | Alta | Opzione conservativa |
| C3 | Media | Medio | Media | Composto di riferimento |
| C4 | Morbida | Alto | Bassa | Circuiti lenti (Monaco, Ungheria) |
| C5 | Morbidissima | Molto alto | Molto bassa | Qualifiche, circuit cittadini |
Sistema di colori semplificato
Per facilitare l'identificazione durante le gare, Pirelli assegna 3 colori ai composti selezionati per ogni Gran Premio:
| Colore | Designazione | Composti Possibili |
|---|---|---|
| 🔴 Rosso | SOFT | C3, C4 o C5 |
| 🟡 Giallo | MEDIUM | C2, C3 o C4 |
| ⚪ Bianco | HARD | C1, C2 o C3 |
Esempio GP Monaco: Soft = C5, Medium = C4, Hard = C3 Esempio GP Spa: Soft = C3, Medium = C2, Hard = C1
Finestre di temperatura
Ogni composto funziona in modo ottimale in un intervallo di temperatura specifico:
| Composto | Temperatura Minima | Temperatura Ottimale | Temperatura Massima |
|---|---|---|---|
| C1 | 110°C | 120-140°C | 150°C |
| C2 | 105°C | 115-135°C | 145°C |
| C3 | 100°C | 110-130°C | 140°C |
| C4 | 90°C | 100-120°C | 130°C |
| C5 | 85°C | 95-115°C | 125°C |
Al di fuori di questi intervalli, lo pneumatico perde aderenza e si degrada più rapidamente.
Pneumatici da bagnato: Intermedie e full wet
Oltre ai 5 composti slick, Pirelli fornisce 2 tipi di pneumatici da pioggia.
Confronto pneumatici da bagnato
| Tipo | Colore | Evacuazione Acqua | Uso |
|---|---|---|---|
| Intermedie | 🟢 Verde | 25 litri/secondo | Pista umida o che si asciuga |
| Full Wet | 🔵 Blu | 65 litri/secondo | Pioggia intensa |
Quando cambiarli?
La scelta tra pneumatici da bagnato è critica:
Slick → Intermedie: Quando appaiono le prime gocce o quando l'aderenza cala significativamente.
Intermedie → Full Wet: Quando le intermedie "aquaplanano" o l'acqua stagnante è troppa.
Full Wet → Intermedie: Quando la pista inizia ad asciugarsi e le full wet si surriscaldano.
Intermedie → Slick: Quando appare una linea asciutta (scelta rischiosa ma potenzialmente decisiva).
Degradazione degli pneumatici: Graining, blistering e usura
Gli pneumatici F1 non durano per sempre. La loro degradazione influenza direttamente la strategia di gara.
Tipi di degradazione
Graining (granulazione):
- Piccoli pezzi di gomma si staccano dalla superficie
- Causato da pneumatici troppo freddi
- Riduce temporaneamente l'aderenza
- Può risolversi "pulendo" lo pneumatico
Blistering (vesciche):
- Bolle di gas si formano sotto la superficie
- Causato da pneumatici troppo caldi
- Danno permanente
- Richiede spesso un pit stop anticipato
Usura termica:
- Degradazione progressiva per calore eccessivo
- Colpisce particolarmente le morbide
- Perdita progressiva di aderenza
Fattori che influenzano la degradazione
| Fattore | Impatto sulla Degradazione |
|---|---|
| Temperatura ambiente | Alta temperatura = degradazione più rapida |
| Tipo di asfalto | Abrasivo = più usura |
| Carico aerodinamico | Più carico = più sollecitazione |
| Stile di guida | Aggressivo = degradazione più rapida |
| Setup della monoposto | Sottosterzo/sovrasterzo = usura asimmetrica |
Strategie di gara: Undercut, overcut e gestione
Le strategie riguardanti gli pneumatici sono al centro di ogni gara di F1.
L'undercut
L'undercut consiste nel rientrare ai box un giro PRIMA dell'avversario diretto.
Principio:
- Entri ai box mentre l'avversario è ancora in pista
- Monti pneumatici nuovi, più veloci
- Fai un giro velocissimo ("out-lap")
- Quando l'avversario esce dai box, sei davanti
Efficacia dell'undercut:
- Funziona bene quando i pneumatici sono degradati
- Efficace con un pit stop rapido (<2.5s)
- Può essere contrastato se l'avversario reagisce
L'overcut
L'overcut è il contrario: restare in pista un giro IN PIÙ rispetto all'avversario.
Principio:
- L'avversario entra ai box per primo
- Tu resti in pista con pneumatici usati
- Fai un giro rapido mentre lui è nell'"in-lap"
- Ti fermi il giro dopo e esci davanti
Efficacia dell'overcut:
- Funziona se i pneumatici conservano prestazioni
- Efficace quando la pit lane è lunga
- Richiede un buon ritmo di gara
Numero di soste
| Strategia | Pro | Contro |
|---|---|---|
| 1 sosta | Meno tempo in pit lane | Gestione pneumatici critica |
| 2 soste | Pneumatici sempre freschi | +20-25 secondi persi |
| 3 soste | Massima aggressività | Raramente ottimale |
Obbligo di utilizzare 2 composti
Il regolamento FIA impone di utilizzare almeno 2 composti diversi durante una gara asciutta. Questo garantisce almeno un pit stop e varia le strategie.
Allocazione pneumatici: Come funziona
Pirelli porta un'allocazione predeterminata di pneumatici per ogni Gran Premio.
Allocazione standard 2025
| Tipo | Numero per Pilota |
|---|---|
| Soft | 8 treni |
| Medium | 3 treni |
| Hard | 2 treni |
| Totale | 13 treni (52 pneumatici) |
Regole d'uso
- Prove Libere: I piloti scelgono liberamente i loro pneumatici
- Qualifiche Q3: Obbligo di partire con gli pneumatici usati in Q2 per i top 10
- Gara: Almeno 2 composti diversi (su asciutto)
- Recupero: Pirelli recupera tutti gli pneumatici dopo il weekend
Pneumatici 2025 vs 2026: Evoluzione prevista
Il regolamento 2026 include cambiamenti significativi per gli pneumatici.
Confronto delle dimensioni
| Caratteristica | 2025 | 2026 |
|---|---|---|
| Diametro | 18 pollici | 18 pollici |
| Larghezza anteriore | 305 mm | 280 mm (−8%) |
| Larghezza posteriore | 405 mm | 370 mm (−9%) |
| Peso per pneumatico | ~12 kg | ~11 kg |
Impatto sulle prestazioni
La riduzione della larghezza nel 2026 avrà diverse conseguenze:
Meno aderenza meccanica: Pneumatici più stretti = meno superficie di contatto Compensazione aerodinamica: L'aerodinamica attiva compenserà parzialmente Strategie diverse: Meno degradazione prevista, più soste singole
I circuiti più impegnativi per gli pneumatici
Ogni circuito presenta sfide uniche per gli pneumatici.
Classifica per severità
| Circuito | Severità | Fattore Principale |
|---|---|---|
| Spa | Estrema | Curve ad alta velocità (Eau Rouge, Blanchimont) |
| Silverstone | Molto alta | Carichi laterali intensi |
| Barcellona | Alta | Curva 3 distruggi-pneumatici |
| Zandvoort | Alta | Banking delle curve |
| Suzuka | Alta | Settore tecnico 1 |
| Monaco | Bassa | Velocità ridotte |
| Singapore | Media | Bassa abrasione |
Analisi circuito: Spa-francorchamps
Spa è considerato il circuito più severo per gli pneumatici:
Curve critiche:
- Eau Rouge/Raidillon: Sollecitazioni laterali e verticali estreme
- Pouhon: Curva doppia ad alta velocità, carico laterale sostenuto
- Blanchimont: Piatto a fondo, massimo carico anteriore
Temperatura: Il tempo belga imprevedibile complica la finestra termica.
Strategia tipica: 2 soste con passaggio precoce a hard.
FAQ: Pneumatici in Formula 1
Perché gli pneumatici fumano dopo una qualifica?
Dopo un giro veloce, gli pneumatici possono raggiungere 150°C in superficie. Il "fumo" è in realtà il degassamento della gomma calda combinato con residui di gomma e detriti che bruciano sulla superficie. Questa temperatura estrema è voluta: è il punto in cui il composto offre la massima aderenza.
I piloti possono scegliere i loro pneumatici liberamente?
No, Pirelli determina i 3 composti disponibili per ogni GP (hard, medium, soft). I team devono poi gestire l'allocazione di 13 treni per pilota durante tutto il weekend. Per la gara, l'obbligo di utilizzare 2 composti diversi limita ulteriormente le opzioni.
Perché i piloti fanno zigzag in safety car?
Questo movimento ("weaving") serve a mantenere la temperatura degli pneumatici. In regime di safety car, la velocità ridotta fa calare la temperatura sotto la finestra ottimale. Zigzagare genera frizione laterale e mantiene la gomma nella finestra di utilizzo. Una soft può perdere 30°C in 2 giri di safety car senza questo riscaldamento.
Quanto costa un set di pneumatici F1?
Pirelli non vende gli pneumatici, li "presta" ai team nell'ambito del contratto di fornitore ufficiale. Il costo di produzione stimato è di circa 1.500-2.500€ per pneumatico. Per un weekend completo (13 treni = 52 pneumatici per pilota), questo rappresenta circa 100.000€ per monoposto, totalmente a carico di Pirelli.
Gli pneumatici F1 sono riciclabili?
Pirelli ha messo in atto un programma di recupero al 100%. Gli pneumatici usati vengono triturati, poi trasformati in diversi derivati: produzione di cemento (combustibile), superfici sportive (granuli) o materiali isolanti. Dal 2022, Pirelli ha raggiunto lo zero pneumatici in discarica.
Gli pneumatici sono il fattore più variabile di una gara di F1, trasformando un semplice Gran Premio in un complesso puzzle strategico. Per capire come queste strategie si combinano con l'aerodinamica, scopri il nostro articolo sull'effetto suolo e il DRS.

